

E’ uno dei
massimi virtuosi odierni del clarinetto a livello internazionale.
Dopo il diploma, conseguito col massimo dei voti e lode, la
sua formazione musicale per i primi anni ha riguardato le tecniche
esecutive peculiari della musica contemporanea.
Parallelamente
ha cominciato a lavorare professionalmente in ambito jazzistico,
attività che, a partire dall'incisione di
Coloriage (1991), in duo col
fisarmonicista Richard Galliano, è
diventata mano a mano sempre più consistente fino a diventare
esclusiva. In duo con Stefano Battaglia
incide Fiabe, con Sergio
Assad Velho Retrato e firma
Cambaluc, dove il quartetto di
clarinetti namaste è affiancato da vari
ospiti tra i quali lo stesso Galliano, Riccardo Tesi e il fratello
Giovanni.
Nel 1996 vince il Top Jazz nella categoria "miglior
nuovo talento".
Nel 2000 a "Umbria Jazz” presenta insieme a
Luciano Biondini, Michel Godard e Francesco D'Auria il progetto
Lo Stortino che riceve consensi di
critica e di pubblico sia in Italia che all'estero. Nel progetto
si rileva una particolare attenzione alle variegate architetture
compositive che attingono soprattutto alla tradizione popolare e
alla musica colta europea, ponendo le basi per quella linea di
ricerca che animerà gran parte dei lavori che seguiranno.
Tra i
dischi successivi si segnalano 1 a 0
(Egea), lavoro incentrato sullo choro brasiliano,
Latakia Blend con Luciano Biondini e Michel Godard
(Enja), Fuori le mura (Egea) in duo con
Luciano Biondini e New Old Age, con John
Taylor e Steve Swallow.
Ai primi di ottobre 2003 Gabriele
Mirabassi e Guinga, straordinario
chitarrista, compositore e cantante brasiliano, hanno inciso il
loro primo disco in duo,”Graffiando
vento”, presentato in occasione di Umbria Jazz
Summer 2004 e definito nello stesso anno dalla Folha de Sao Paulo
“migliore disco di musica strumentale brasiliana dell’anno”.
Le
collaborazioni sono numerosissime, ed estremamente eterogenee sul
piano degli stili e dei linguaggi, molte sono documentate
discograficamente (Rabih Abou Khalil, Mina,
John Cage, Ivano Fossati, Battista Lena, Riccardo Zegna, Enrico
Pieranunzi, Roberto Gatto, Cristina Zavalloni, Trio
madeira-brasil, Istituzione Sinfonica Abruzzese, Marco Paolini,
Mario Brunello, Orchestra d’archi italiana),solo per
citarne alcune.
Negli ultimi
anni Mirabassi ha ampliato notevolmente il suo panorama di
collaborazioni, sapendo allargarsi con coraggio ad altri ambiti di
spettacolo: oltre alla, ormai stabile collaborazione con
Gianmaria Testa, ricordiamo quella con
lo scrittore Erri De Luca (insieme al
quale ha dato vita allo spettacolo “Chisciotte e gli
invincibili”), quella con la cantante
Barbara Casini e Monica
Demuru (in trio, hanno realizzato lo
spettacolo/concerto, a metà tra musica e teatro,
“Costruzione”, dedicato alla figura di
Chico Buarque).
L'ultima fatica è "Canto di ebano", uscito a MARZO 2008, nuovamente con la
storica etichetta Egea, omaggio allo straordinario legno africano e alle
appassionate mani (italiane) che lo trasformano in clarinetto.